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Idrogeno a tutto campo

IDROGENO CARTUCCE

Il mondo sta cambiando in modi mai visti prima. Non esistono limiti economici e tecnologici che non possono fermare questo fenomeno.

La nostra generazione ha il compito di consegnare un ambiente naturale più incontaminato possibile alle generazioni che verranno e che abiteranno sulla terra al posto nostro.

Chi si impegna per ripopolare le foreste ad esempio, ci ricorda con forza che tutti noi possiamo fare la differenza. Si tratta di un modo diverso di vedere le cose, è un sistema in cui la crescita sviluppo economico non sono essenziali. Non si tratta di soldi, si tratta di mettere l’ambiente e la felicità prima di tutto.

Emergenza globale alle Svalbard

Le Svalbard sono un arcipelago norvegese. Queste isole meravigliosa ricoperte di ghiaccio e neve si trovano nel Mar glaciale Artico, a metà strada tra l’Europa continentale e il Polo Nord. Nonostante si trovino così a nord le isole sono abitate e la città più grande ha una popolazione di circa 2000 abitanti. Come gran parte delle città dell’Europa anche le Svalbard si trovano ad affrontare il cambiamento climatico il cambiamento climatico in atto. Qui il fenomeno è rapidissimo ed è molto più veloce di quanto sembrasse qualche anno fa.

Il riscaldamento climatico innesca una serie di eventi che fanno sì che il pianeta si scaldi più velocemente il cambiamento.

Il Covid ha portato a una grande diminuzione della riduzione globale da quando i Paesi sono in lockdown, grazie alla riduzione nell’uso di combustibili fossili. Tuttavia per le temperature globali rimangano entro limiti sicuri servirebbero un altro calo di emissioni come quello del 2020 per i prossimi vent’anni. Il lato positivo è che il 2020 ci ha insegnato quanto velocemente possiamo cambiare e se c’è un’effettiva necessità.

L’Europa ha tracciato alcuni percorsi per ridurre le emissioni di anidride carbonica.

La soluzione Powercell Svezia

Nel 2020 per la prima volta l’Unione Europea ha generato più energia elettrica da fonti rinnovabili che da combustibili fossili. Purtroppo l’energia sostenibile sempre avuto un grande difetto: il sole non splende sempre e il vento non è sempre costante. Serviva un modo valido per immagazzinare l’eccesso di energia prodotta in giorni con tanto sole e nelle giornate oltremodo ventose che forse finalmente abbiamo trovato.

La Powercell ha messo a punto un sistema per immagazzinare l’energia solare in idrogeno compresso. Le celle di idrogeno sono immagazzinate in bombole metalliche e possono essere utilizzate sia in abito domestico che per trasporto su gomma e grandi navi.
Convertendo il sole estivo in eccesso in idrogeno si riesce a immagazzinare energia sufficiente per affrontare l’inverno. Le sole batterie tradizionali però non sarebbero sufficienti per lo scopo. Quindi quando c’è più sole del necessario, si usa l’energia in eccesso per creare idrogeno a partire dall’acqua. Il sistema Powercell è collegato alla rete idrica ed è in grado di scomporre l’acqua in idrogeno e in ossigeno H2O. In ambito domestico, quando arriva l’inverno entra in scena il processo inverso. L’idrogeno viene processato e si ricrea l’energia elettrica a zero emissioni di carbonio.

L’Unione europea ha identificato l’idrogeno come una delle sei aree strategiche in cui sono necessari interventi e investimenti importanti.

Il fondatore di Powercell ha dichiarato “Sole e acqua sono fonti di energia che possono alimentare pianeta ovunque”. La sua azienda sta installando un sistema a idrogeno in edifici che vanno da casa indipendente grandi condomini e lavora a stretto contatto con produttori di automobili e istituti di ricerca. “Dobbiamo solo incrementare la produzione. Le celle di idrogeno avranno un ruolo centrale se vogliamo raggiungere i nostro obiettivi climatici”

Il prezzo delle soluzioni a idrogeno sta scendendo e si ipotizza che tra 10 anni sarà un’opzione di cui tenere conto nella progettazione di una casa.

Ma quanto può durare questo sistema? Tanto quanto la vita della casa – assicurano gli e esperti Powercell – e ci sarà energia assicurata per sempre tutti i giorni.

Fare in modo che ognuno di noi possa produrre la propria energia elettrica, porterà grandi benefici per l’ambiente. Niente CO2 e nessunissima emissione.

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