Cartucce Affrancatrici

Cartucce HP C6195A Q2344A 51645 e Oltre – Come Ridurre il Costo Stampa

Cartucce HP C6195A Q2344A 51645

Ridurre il costo stampa è fattibile. Mettendoci un briciolo di impegno si possono ottenere Identici Risultati, spendendo meno della Metà.

In questo post regaleremo alcuni utili consigli per alleggerire i vostri costi stampa. I suggerimenti che forniremo fanno bene al budget aziendale, ma tendono la mano anche all’ecologia.

Buoni Consigli per il contenimento costo stampa per:

  • Chi fa uso di cartucce HP per la stampa di dati variabili mediante stampanti di indirizzi RENA o similari ad alta velocità
  • Chi usa l’inkjet tipo C6195A Q2344A 51645 C8842A C6170A C6168A eccetera, per marcature e codifiche industriali

Opzione 1  – Cartucce Rigenerate
Sono ampiamente disponibili in rete. Molti le hanno provate con fortune alterne, convenendo che non tutte le cartucce HP rigenerate a inchiostro nero (tipo C6195A Q2344A 51645…) offrono risultati stabilmente soddisfacenti.

In base alla esperienza di chi si occupa di rigenerazione professionale, bisogna considerare almeno 2 fattori:
1. Per ragioni di contenimento dei costi di produzione, molte cartucce HP rigenerate d’importazione sono realizzare partendo da cartucce esauste di seconda e terza scelta.
2. In ogni caso, le cartucce C6195A Q2344A 51645… esauste sono state “spremute” sul campo fino all’ultima goccia d’inchiostro. I serbatoi senza più una goccia di tinta al loro interno, sono passati al conferimento e col trascorrere dei mesi si sono pareccho rinsecchite. Ne deriva che gran parte degli ugelli presenti in ogni testina di stampa, siamo assai ostruiti dai depositi pigmentati e difficili da far “risuscitare”.

Cartucce a inkjet: in generale più stampano e meglio è
Le cartucce HP C6195A Q2344A 51645 C8842A C6170A C6168A C6128A 1918 eccetera sono prodotte con un inchiostro pigmentato a base acqua e già in fase operativa, possono patire l’inattività. 

A volte tra un cambio di supporto stampa e l’altro, gli operatori di stampa “scordano” le cartucce fuori dalla stampante senza usare l’accorgimento di proteggerle con i ripari plastici.
Le cose peggiorano, se durante i fine settimane e le ferie si decide di spegnere del tutto la stampante. Per forza di cose, le cartucce inattive finiranno per seccare progressivamente fino a perdere vivacità di stampa e in molti casi anche la garanzia.

Opzione 2  – Cartucce Originali
Ecco che vista la non molta differenza di prezzo con le originali, si tende a preferire queste ultime che essendo “vergini” risultano di fatto anche più resilienti ai “bistrattamenti da essiccazione”.

Stampare ugualmente bene spendendo un terzo
Anche nella stampa il lavoro di squadra ha la sua valenza e come in altri casi della vita, i risultati premiano chi opera con raziocinio e lungimiranza.
Gli addetti alla stampa debbono però fare la loro parte “aiutando” le cartucce a non seccarsi anzitempo durante l’uso – *quindi in fase di inutilizzo à vivamente consigliato calzare sempre i ripari plastici.

Cartucce HP Esauste – Servizio Rigenerazione on demand che Premia i Virtuosi
Abbiamo dato il via al servizio di rigenerazione in conto lavoro per le vostre cartucce HP Esauste.

I virtuosi operatori di stampa ben abituati a calzare il riparo sulle cartucce, dovranno continuare a farlo anche a cartucce esaurite (non appena dismesse).
Questa volta, invece di gettare le cartucce esauste, basterà metterle da parte ben coperte il riparo plastico, a prevenirne l’essicazione.

Come funziona il Servizio e Quanto Costa

  • Si inviano ai nostri laboratori (almeno) 10 cartucce per volta in conto lavoro con spedizione a carico del mittente (*devono essere state conservate con il riparo plastico)
  • Nel giro di 24 ore, previo buon fine della del test di collaudo rigenerazione conteggeremo un servizio pari a 12 Euro IVA esclusa a cartuccia, con rispedizione a nostro carico.

Con le cartucce fresche, lo scarto di rigenerazione nei nostri laboratori si azzererà e la qualità che otterremo sarà del tutto paragonabile alle cartucce originali di prima mano.

Insieme per il cambiamento e evviva l’economia circolare.