Cartucce Affrancatrici

Cartucce Affrancatrici Sostenibili

Giornalmente apprendiamo della rivoluzione verde intrapresa anche da grandi e piccole griffe della moda, grazie all’adozione di modelli di economia circolare: l’impiego di fibre riciclate o rigenerate o di quelle ancora più innovative ottenute trasformando rifiuti di plastica o scarti dell’industria alimentare e di altre filiere (arance, ortica, ananas, crostacei…); l’uso di funghi, vinacce o proteine di collagene per produrre ecopelle; la sostituzione di sostanze chimiche con i batteri, per tingere le stoffe…

Innovazioni necessarie e lodevoli, che vanno incentivate, ma che per ora sono l’eccezione e non la norma. E comunque non basta cambiare alcune prassi produttive per essere sostenibili. Bisogna riprogrammare l’intero ciclo di vita del prodotto, non più dalla culla alla tomba, bensì «dalla culla alla culla», come prevedono gli obiettivi del piano d’azione europeo sull’economia circolare. Siamo molto lontani da quel momento.

Cartucce Ecosostenibili Made in Italy
Anche il settore della produzione di cartucce da stampa contribuisce per la sua buona parte all’utilizzo di materie prime e acqua e alle emissioni di gas a effetto serra. Per ora meno della metà delle cartucce da stampa esauste viene riciclata in prodotti nuovi. Agli alti costi ambientali si accompagnano quelli sociali, altrettanto allarmanti ma di cui si parla meno. Le filiere produttive delle cartucce da stampa di ultima generazione sono piuttosto ramificate, e perlopiù dislocate in Paesi in cui la violazione dei diritti umani, lo sfruttamento dei lavoratori e i salari da fame sono moneta corrente.

Filiere corte e controllate?
Facile a dirsi, difficile a farsi. A differenza delle etichette alimentari, più ricche di informazioni, quelle delle cartucce per affrancatrici non sono di grande aiuto. E soprattutto, un prezzo oltremodo allettante di una cartuccia acquistata online, di solito non evidenzia il Paese di produzione, le politiche di vendita (compresi il supporto in garanzia, resi, reclami e servizi di riparazione), la consegna o il packaging usato.

Made in Italy: Come gli Originali
Che siano compatibili, originali non griffate oppure rigenerate, le cartucce alternative alle originali devono garantire prestazioni e canoni di affidabilità paragonabili a quelli realizzati con materie prime vergini, di primo impianto. Cartucceaffrancatrici.com impiega materie prime maggiormente sostenibili prodotte in Italia o comunque di origine europea. Tutte le operazioni necessarie alla produzione e rigenerazione della cartucce avvengono in Italia, con una gestione diretta nei processi di ricerca e sviluppo, produttivi e di collaudo qualità.

Meno packaging, più Riparazioni e Recupero
Quando si parla di economia circolare si citano numerose “R” (riciclare, recuperare, riusare…), ma spesso se ne dimentica una importantissima, che contribuisce ad allungare la vita dei prodotti: riparare.
Per le cartucce per macchine affrancatric postali dovremmo dire Riciclare o Rigenerare.
L’innovazione tecnologica permette di ricondizionare completamente le cartucce giunte a fine vita. Nei nostri laboratori di Torino, le cartucce esauste neopost, Quadient, Francoyp, PostBase, Azolver, Pitney Bowes, FRAMA opportunamente processate, vengono rigenerate a regola d’arte secondo i parametri di fabbrica.

Uso e Riuso
Importante il contributo del consumatore: favorire il conferimento delle cartucce esauste e garantire loro una nuova vita una volta dismesse.
Cartucceaffrancatrici.com promuove la permuta delle delle cartucce esauste, offrendo in cambio buoni sconto per comprarne delle nuove. Un incentivo a chiudere il cerchio.