Cartucce Affrancatrici

Cartucce Affrancatrici – Da Rifiuto a Risorsa

La pandemia ha favorito l’esplosione dell’e-commerce facendo impennare le richieste di sistemi che consentano di spedire i plichi postali a costi contenuti ed in maniera immediata.

La crescita di nuovi segmenti di mercato com l’e-commerce e le  poste private, hanno ulteriormente contribuito a favorire la diffusione delle macchine affrancatrici postali digitali.

Le cartucce per le macchine affrancatrici e le etichette hanno caratteristiche e costi di acquisizione che variamo in base alla marca ed al modello delle macchine. >> Vai al Catalogo

Sostenibilità ed Economia Circolare dei materiali di consumo per le macchine affrancatrici postali
La nuova frontiera per gli addetti ai lavoro è progettare cartucce per affrancatrici   pensate già per quando dovranno essere poi riciclate.
La sostenibilità resta comunque un concetto che parte dal lavoro di squadra e che Cartucceaffrancatrici.com condivide a monte con la di filiera di fornitura.

Nel processo circolare sono però parte in causa soprattutto gli utilizzatori di macchine affrancatrici, in sostanza gli utenti finali.

Tecnologie di stampa delle macchine affrancatrici postali
La tecnologia di stampa inkjet è al centro dell’evoluzione delle macchine affrancatrici postali inkjet di terza generazione.

La tecnologia a getto d’inchiostro ha in gran parte soppiantato le cartucce a nastro termico neopost SM26, FP T1000 e Optimail, Pitney Bowes B736 e FRAMA Ecomail. Prima ancora sono state per lunghi anni in voga le cartucce a tampone, realizzate con inchiostro rosso a olio. Il tampone inchiostrato è stato e continua ancora ad essere il cuore di molte macchine affrancatrici elettromeccaniche ascom hasler Smile e System, neopost 4400, 5400, 7000 e 8000.

Nei laboratori  Cartucceaffrancatrici.com di Torino la produzione è ormai in gran parte incentrata sulle moderne cartucce per affrancatrici in versione inkjet per neopost, quadient, PostBase 30 – 45- 65, PostBase MINI, Piney Bowes e FRAMA Matrix.

Cartucce Made in Italy di ultima generazione per macchine affrancatrici postali
L’offerta sostenibile di Cartucceaffrancatrici.com sul fronte delle cartucce per affrancatrici inkjet si articola principalmente su due filoni:
Cartucce Originali in versione custom –  Le affrancatrici digitali Francotyp PostBase prediligono le cartucce originali. L’evoluzione custom ideata nei nostri laboratori, parte da cartucce HP nuove di fabbrica appositamente personalizzate con i microchip e gli accessori previsti dal modello di macchina affrancatrice a cui sono destinati.
Le cartucce esauste PostBase ben conservate sono candidabili alla rigenerazione e dopo essere riposte nelle apposite buste di raccolta, possono essere restituite ai nostri laboratori in permuta.

Cartucce originali rigenerate – Provengono principalmente dal mercato nazionale. Trovano nuova vita dopo aver meticolosi controlli che i nostri tecnici di laboratorio effettuano per comprovare i requisiti di integrità strutturale di base. Il primo passaggio fondamentale è peraltro un po’ il momento magico del riciclaggio.

Parliamo tra gli altri dei modelli per neopost IS200, IS280, IS300, IS330, IS 350, IS420, IS440, IS480, IS6000. Oltre a neopost SM26, IJ 25, IJ 35, IS 65, IS75, IS80. Oltre a Quadient IS200, IS280, IS300, IS330, IS 350, IS420, IS440, IS480, IS6000. Non manca l’offerta per la statunitense Pitney Bowes DM90I – DM110I – DM160I – DM220I,  DM300C – DM450C – DM475C, CONNECT+ 500W – 1000 – 2000 – 3000. Seguono le elvetiche FRAMA Matrix F1 – F12 – F2 – F22 – F3 – F32 – F4 – F42 – F6 – F62.

Fino a non molto tempo le cartucce esaurite erano considerate un rifiuto mentre ai nostri giorni sono diventate una nuova risorsa da riutilizzare.